
Sulla iberica Italo Moderni c’è una nuova uscita di The Hacker, che traendo ispirazione da Liaisons Dangereuses infila in “No Señor” linee di basso e ritmi intricati, modulando una techno ipnotica e viziosa, fomentata da un ottimo sample vocale →

Sulla iberica Italo Moderni c’è una nuova uscita di The Hacker, che traendo ispirazione da Liaisons Dangereuses infila in “No Señor” linee di basso e ritmi intricati, modulando una techno ipnotica e viziosa, fomentata da un ottimo sample vocale →

Ottantasettesimo rilascio per la Simplecoding Recordings che chiama all’appello Andres Andrade, aka A373, producer e dj colombiano, owner e CEO al 7th Ground Group, artista che ha sviluppato un’espressione sonora ispirata a sequenze e ritmi tribali, voltando temi della cultura →

Gianclaudio H. Moniri è rimasto a condurre il progetto Plaster – che era nato a Roma nel 2008 assieme a Giuseppe Carlini –adesso ancora focalizzato su atmosfere ambient e ritmi profondi, in passaggi taglienti e tecnoidi. Alla Pyteca, che →

Sono sette le nuove original version di Erik Griffioen, aka Lloyd Stellar, per Neurom, eclettica etichetta parigina che indulge in presentazioni poetate e intrise d’estetica sci-fi. In pratica un quasi album, più che un EP, che riporta il dutch electro →

L’electro è il genere retrofuture per eccellenza, un grimaldello capace di qualsiasi efferata contaminazione, che nel caso di Privacy – artista che con questo moniker scoraggia qualsiasi ricerca discografica – si tinge di techno e dubstep, generi stilistici che non →

Si dà il via alle uscite 2024 alla Arkham Audio chiamando a raccolta il produttore belga SP1 con un EP di 10 tracce che include quattro original version e sei remix, per i quali sono stati convocati Cri Du Coeur →

Sotto l’egida della sua stessa etichetta, la CHP Recordings di Palm Beach, Florida, Adam Grow rilascia cinque remix chiamando a raccolta Mark Starr, Fleck E.S.C. , Cyborg Rhetoric ed EKATA, oltre ad aggiungere anche un dub mix di
“Elektrotropolis”, traccia →

La prima uscita della Dissolved Mind per il 2024 è ad appannaggio di Diego Azambuja Siete, aka DAS, produttore avvezzo ad un suono raffinato e potente, futurista e ipnotico, dalle consistenti venature percussive e permeato da atmosfere oscure e incombenti. →

A marchio Blueprint, benemerita etichetta fondata nel 1996 da James Ruskin e Richard Polson, arriva la dutch synth-wizard Nadia Struiwigh, che subito ci conquista con la prima traccia in scaletta, “D4mp”, un concentrato di sapienza techno applicato a →

Direttamente da Berlino arriva Malte Seddig, dj, producer e sound designer adesso accasato alla neonata Fides Tempo e a suo agio con la techno ma anche amante del drum’n’bass, qui solo nella sua prima versione, con sequenze essenziali, ipnotiche e →

Alexander Klygin, al secolo Ruksby, è un giovane producer e dj moscovita avvezzo a mescole composite fra acid, dark disco, synthwave, electro e techno, generi che maneggia anche singolarmente, segno d’un eclettismo di nuova generazione, che non frappone steccati e →

Exzakt, che ricordiamo su International Chromies Vol.11, nonché sulla sua Monotone, già nel lontano 2011 con “Me & My 808”, torna sull’etichetta di casa con “All About Me”, una produzione rotta, cruda e belligerante, ricca di vocal e trattamenti →

Sulla Tamás Olejnik – che è anche la label di Dublicator, Organit, Nordena, Antendex e Avulth – arriva MetaComplex, produttore che ricordiamo per il progetto Ezzential Electro sulla Electro Records ed il cui approccio è decisamente retromane e ambientale, anche →

Ara-U, ovvero Alfonso Araujo, che ricordiamo per una collaborazione del 2022 con Radioactive Man, sbarca adesso sulla No Static Automatic con quattro original version, vibranti di voci robotiche e atmosfere retromani infuse da sintetizzatori svirgolanti. “No Information No Statistics” e →