Neanche sono passati tre mesi e b0t23 insieme a Inoperative System già ritornano su Science Cult con un nuovo EP di quattro original version e un fantastico remix di Roel Funcken insieme a Kettel. Espejismo è un piccolo capolavoro d’electro contemporaneo, assai fratturato e cibernetico, nel quale Beau Crouch, producer e dj statunitense di base a Portland, veterano che dalla fine degli anni Novanta mantiene legami solidi con la scena rave californiana e fondatore di Patterned Media, insieme allo spagnolo Inoperative System costruisce un linguaggio nervoso e dettagliatissimo, dove ritmiche spezzate, melodie oblique e continui micro-interventi di sound design convivono in un equilibrio sorprendentemente fluido. L’apertura con “Why” mette subito in chiaro la direzione del lavoro: pattern sincopati, bassi elastici e una quantità di frammenti sintetici che sembrano rincorrersi senza mai perdere compattezza. “Chordy” si muove invece su coordinate più melodiche, pur restando immersa in un’atmosfera instabile e futuribile, fatta di linee luminose e continui scarti ritmici. Il remix firmato da Roel Funcken e Kettel dilata ulteriormente il materiale originale, accentuandone il lato più visionario attraverso una costruzione neo-fusion meno serrata e più immersiva, quasi sospesa tra IDM e ambient elettronica. “Cosathing” torna poi a spingere sull’irregolarità del groove, con un intreccio fitto di percussioni digitali e texture abrasive che mantengono alta la tensione senza mai diventare eccessive. In chiusura “Excalibur 24000” amplia ulteriormente il quadro con una traccia più lunga e mutevole, attraversata da continui cambi di prospettiva e da un senso di movimento perpetuo che restituisce bene la natura instabile dell’intero EP. Pur lavorando entro coordinate riconoscibili, b0t23 e Inoperative System riescono a evitare ogni automatismo, dando forma a un disco estremamente dinamico, preciso nei dettagli ma anche capace di conservare una forte componente immaginifica.