È assai importante oggi per un produttore avere la possibilità di collaborare con etichette serie e specificamente orientate. Schiera alla quale appartiene di sicuro la Fanzine, che con questo EP mette in luce l’approccio raffinato e meditativo di Roi. L’apertura con “Noiz” cala l’ascoltatore in un flusso di distorsioni e sovraccarico sonoro, un ingresso immediato nel caos mentale che l’EP vuole esplorare. “Oxeo” ne rovescia la tensione con un respiro più umano e vitale, un momento di consapevolezza tra gli echi di disturbo. “Captured Spirits” crea un ponte sospeso, un tentativo di connessione oltre la percezione individuale, mentre “Ulcerate” mostra il lato più crudo e doloroso dell’esperienza, esponendo ferite che chiedono di essere attraversate. La chiusura con “Faith And Oath” restituisce un senso di equilibrio e risoluzione, un’affermazione silenziosa di fede ritrovata dopo il tumulto interiore. Nel complesso l’EP è un viaggio intimo tra frattura e rinascita, una riflessione sonora in cui il rumore non è ostacolo ma materia stessa della trasformazione.