SONGPANCAKE – Bipolar Disorder

Ancora dalla Ovelha Trax, label che d’eclettismo acido, rotto e stradaiolo fa la sua vocazione, arriva un’uscita interessante, ben calibrata dalla sudcoreana Jiyeon Song, aka SONGPANCAKE. Sono quattro le original version attraverso cui la producer costruisce un linguaggio nervoso e frammentato, sospeso fra breakbeat sghembo, electro corrosiva e derive techno dalle inclinazioni quasi hardcore, senza però rinunciare a un forte senso della dinamica. L’apertura con “Anticipatory Anxiety” mette subito in chiaro la direzione dell’EP: batterie spezzate, bassi contratti e accompagnata da vocal arrotolati una tensione che cresce progressivamente senza trovare un vero punto di rilascio. “Hypomanic Episode” accelera ulteriormente il passo con un impianto ritmico irregolare e abrasivo, dove le distorsioni sembrano consumare lentamente la struttura stessa del brano. Più impulsiva e fisica “Psyched”, che si muove invece su coordinate rave contaminate da inserti electro dal gusto ruvido e istintivo. “Sense of Shame” chiude la sequenza originale abbassando leggermente la pressione, pur mantenendo intatta quella sensazione di inquietudine latente che attraversa tutto il disco. Interessanti anche i due remix conclusivi. Get Off All Saints rilegge “Anticipatory Anxiety” accentuandone la componente più industriale e percussiva, con un approccio asciutto e serrato che ne amplifica il senso di instabilità. Trust True, invece, interviene su “Hypomanic Episode” in modo più diretto e sintetico, riducendo alcuni elementi e trasformando il pezzo in un breve concentrato di energia compressa. Nel complesso Bipolar Disorder conferma bene la linea estetica della label e mostra una producer già capace di gestire con personalità materiali sonori caotici e ad alta tensione, senza trasformarli in semplice esercizio di aggressività.

 

  • SONGPANCAKE – Bipolar Disorder
  •