Con Data General, Erhalder prosegue il percorso sviluppato su Chip Stress confermando un linguaggio che intreccia electro, techno e suggestioni informatiche senza rinunciare a un’impronta personale. Le quattro tracce mantengono una chiara destinazione club, ma trovano forza soprattutto nella precisione del disegno sonoro, dove linee sintetiche, ritmiche asciutte e dettagli di produzione convivono in un equilibrio misurato. La title track apre il disco con un groove serrato e pulsante, sostenuto da bassi compatti e sequenze sintetiche che costruiscono una tensione costante. “Mad Calculations” accentua il carattere meccanico della raccolta attraverso pattern incalzanti, timbri metallici e un andamento essenziale che richiama l’electro più contemporanea. Con “Turbo Pascal” il clima si fa più dinamico: le melodie sintetiche acquistano maggiore rilievo senza compromettere l’impatto ritmico, mentre la programmazione mantiene un taglio rigoroso e funzionale. In chiusura, “Return from Subroutine” spinge leggermente sull’acceleratore, sviluppando un intreccio di sequenze e percussioni che rende il finale particolarmente efficace e scorrevole. Pur muovendosi entro coordinate stilistiche ben definite, Data General evita la ripetizione grazie a una scrittura attenta e a una produzione rifinita. Un EP solido, capace di coniugare funzionalità per il dancefloor e sensibilità nella costruzione del suono, confermando la coerenza della visione artistica di Erhalder.