Avevamo segnalato il napoletano Pomposo su Bass Agenda e adesso lo ritroviamo su Facecontrol Audio Industries, piccola etichetta indipendente di Montréal gestita da Sean Kosa. Questo suo New Planet esibisce quattro original version, tutte dai toni minimali, pensate per la notte fonda e le prime ore del mattino, caratterizzate da synth deformati, vocalizzi sottilmente alterati e basse frequenze sotterranee progettate per far vibrare le pareti dei warehouse. Il lavoro si muove su coordinate electro essenziali, con un approccio misurato che privilegia atmosfere sospese e strutture ritmiche asciutte. La title track introduce l’estetica dell’EP attraverso un equilibrio tra elementi sintetici e dinamiche più ipnotiche, mentre “Not Alone” rallenta il passo mantenendo un’impronta più rarefatta e introspettiva. “Brain Activation” si concentra invece su un andamento più incisivo, con una costruzione orientata al dancefloor ma sempre attenta agli spazi e alle pause. Chiude il progetto “Space Forest”, realizzata insieme a SR60, episodio che amplia la tavolozza sonora con un’impostazione altrettanto minimale e notturna.
Con New Planet, Pomposo conferma una ricerca personale all’interno dell’electro contemporanea, mettendo in dialogo riferimenti classici e una sensibilità più attuale, attraverso una produzione compatta e coerente.