Boris Divider & Umwelt – A New God | Digital Ruins

Combutta d’un certo livello quella tra Boris Divider e Umwelt, riuniti sulla New Flesh Records, etichetta fondata da quest’ultimo a Lione e quindi terreno ideale per un confronto privo di vincoli. È un incontro tra due figure consolidate dell’electro contemporanea, qui impegnate in uno scambio che mette in evidenza affinità e differenti approcci alla materia sonora. Sul lato A, Boris Divider apre con “A New God”, costruendo un electro essenziale e ipnotico, dove il vocoder robotico e un arpeggio circolare definiscono un’atmosfera tesa, quasi ossessiva. Umwelt interviene sul remix accentuando la componente metallica e rendendo il brano più fisico e incisivo, senza disperderne la tensione originaria. Sul lato B, “Digital Ruins” porta invece la firma di Umwelt e sviluppa un immaginario più crepuscolare, attraverso il contrasto tra ritmiche robuste e sintetizzatori dal carattere synthwave, mentre la rilettura di Boris Divider asciuga ulteriormente il quadro, spostandolo verso una dimensione più fredda e astratta.L’uscita funziona così come un confronto ben calibrato, nel quale i due produttori si scambiano ruoli e prospettive senza perdere le rispettive identità. Quattro versioni, due firme riconoscibili e un linguaggio electro che trova nella reciproca contaminazione il suo punto di forza.

 

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