
Sarà su tutti gli scaffali degli shop specializzati solo a partire dal 16 Aprile questa nuova fatica ell’egizianoi Zuli per la milanese Haunter Records. Spesso alle latitudini dell’impero (e per certi suoni è periferia Il Cairo ma anche la città →

Sarà su tutti gli scaffali degli shop specializzati solo a partire dal 16 Aprile questa nuova fatica ell’egizianoi Zuli per la milanese Haunter Records. Spesso alle latitudini dell’impero (e per certi suoni è periferia Il Cairo ma anche la città →

Collaborazione davvero efficace questa fra Punctum e Alfredo Mazzilli. Il primo è il nuovo alias di Z.I.P.P.O. ben conosciuto e in gran tiro giovane producer techno che adesso con questo nuovo brand vuole segnare ambiti più scuri e sperimentali, →

Un album della Boysnoize è sempre un evento da salutare con piacere, se poi viene dal teutonico Bryan Müller, meglio conosciuto come SCNTST, l’attenzione gli è dovuta, a ben tre anni dalla sua ultima prova su formato esteso. Lungo le →

Fin dal suo lancio – nel 2013 – la Bright Sounds si è affermata come un’etichetta che ha colmato il divario tra ldancefloor e suoni più sperimentali, rilasciando EP di artisti del calibro di Shlomo, Tilliander, Burnt Friedman o, più →

Sven Sossong ha come base la sua cittadina di nascita in Germania – Saarbrücken – e da lì apparecchia il suo terzo album, We Are All One, che sarà rilasciato a maggio su Complexed Records. L’ispirazione lungo le dodici tracce →

Sama pubblica due energetiche tracce sulla Noir Music, “Curiosity” e “Indifference”, la prima fratturatissima ma in definitiva non troppo sperimentale, con un gancio quasi pop infuso dai vocal nelle pause e da un incedere molto modernista e à la page, →

Torna Liss Casaro, meglio conosciuto dalle crowd techno come Liss C, dj e producer iberico assai esperienziato, che ricordiamo per le sue uscite su etichette quali Wall Music, Software Records, 030 e Blind Spot. “Modulation” nell’originar version è subito insinuante, →

Bryan Black – aka Black Asteroid – e Chris Shape, quest’ultimo dj e producer italiano proveniente dalle scene techno-raver, organizzano una combutta davvero proficua attrezzando una hit insana per la International DeeJay Gigolo Records. “Eat The Bankers“ funge alla perfezione →

Sono dieci le tracce di questo Interplanetary Dust di Steve Parker, pubblicato dalla sempre meritoria Planet Rhythm, un’etichetta che del futuribile ha fatto il suo cavallo di battaglia, sia modulato in versioni un po’ d’antan che in proposte ultra-stilizzate, più →

Dalla Soisloscerdos Netlabel arriva l’ultima fatica di (029), ovvero Alex Aparicio, produttore e dj avvezzo a tracce scure e suggestive, cinematiche e taglienti. Dopo la “Intro”, sono altre quattro le original version proposte, “Going”, “Doble Vision”, “Indust” e “90’s” e →

Thomas Schumacher su Electric Ballroom pubblica un EP comprensivo di due original version, “Wake Up” – la title track – e “Dances On Wood”. La prima ci sembra una pompatissima, elegiaca e space hit techno, dal sapore piuttosto tradizionale e →

Selezione di quelle bollenti con autori del calibro di Flug, Mikael Jonasson, Oliver Maes, Turbo Turbo. Alex Bau, Makaton e Roberto Clementi – solo per citarne alcuni – questa a marchio Suara, etichetta di Barcellona guidata da Coyu. Sono tutte →

Arriva Corey Biggs e “Data of Ethics”, la title track dell’EP, subito s’insinua con la sua ritmica stilosa e alquanto houseggiante (pure se fra le note promozionali leggiamo techno). Non sarà un caso che le sonorità di Biggs siano così →

Daniele Strazzullo, aka Dast, licenzia per Suara cinque original version davvero guidate e solide, che fanno bella mostra d’un costrutto techno purista ed energetico, appena enfatico ed arrembante le piste. Si parte con “Simposio”, la title track, dal riff ipnotico →