
Sono quattro le tracce che Nadja Lind appronta in combutta dei suoi amici per la Lucidflow, etichetta berlinese in bilico dal 2009 fra deep, tech house e techno. A noi è piaciuta particolarmente quella costruita a quattro mani con Omar →

Sono quattro le tracce che Nadja Lind appronta in combutta dei suoi amici per la Lucidflow, etichetta berlinese in bilico dal 2009 fra deep, tech house e techno. A noi è piaciuta particolarmente quella costruita a quattro mani con Omar →

È un piacere per noi già stressati blogger recensire un Unknown Artist che titola i suoi quattro brani rispettivamente Untitled 1, 2, 3 e 4. Almeno l’etichetta ha un numero di casa, si tratta infatti della Head Front Panel, che →

Il pezzo è di Juan de Guillebon – aka Dye – scritto in combutta con Greg Broussard, ovvero Egyptian Lover, nomi che non sono nuovi in ambiti electro-bass. Alla Tigersushi sanno come imbastire il giusto hype su un’uscita e allora →

In un breve lasso di tempo la Ultramajic si è dimostrata un’affidabile label specializzata proprio in quei territori compresi fra house e techno. Nel caso di questa release di André Rost, aka Chambray, dj e produttore che ha base a →

Dopo il suo EP di debutto, “Event Horizon”, uscito all’inizio di quest’anno, Alexey Gordiyenko, aka Exploit, sembra preferire adesso operare in una dimensione più intima e melanconica. Proprio la title track, “Downshift”, è piena di suoni sintetizzati e arpeggi atmosferici, →

MethLab è un agenzia che ha mosso i primi passi in partnership con lo sviluppatore di “Memory Of A Broken Dimension”, Ezra Hanson (aka XRA), al quale si affiancava – si parla di Londra e degli anni che vanno dal →

A marchio Ovum Recordings – etichetta di Josh Wink – e con solo un pizzico di ritardo sull’uscita mettiamo sul piatto “Recapturing The Radical Self”, avvolgente produzione di Sebastian Mullaert dalle intense atmosfere. Negli ultimi 17 anni, Sebastian Mullaert si →

Non c’è da sprecare troppe parole per Rob Ellis, aka Pinch, uno che nell’ultima decade ha acquisito così tanta notorietà da non aver certo bisogno delle nostre segnalazioni, che siamo cronisti un po’ “ellittici” rispetto certe mode “mainstream”. Caratterizzando le →

Il video è intitolato “Rachael” ed è ispirato all’omonimo personaggio del film Blade Runner – la bella segretaria della Tyrell Corporation, in realtà una replicante, impersonata dalla fascinosa Sean Young – pellicola celeberrima che può essere considerata a tutti gli →

Sotto l’imprinting della Phobiq – label che sempre ci meraviglia oltre che per i suoni anche per la contemporaneità ed eleganza dei suoi artwork – arrivano due original mix potentissimi e filanti, “The Grudge” e “Thoughtcrime”, la prima a 125 →

Si parte con l’original mix di “Shock Out”, pezzaccio stradaiolo bass-breakbeat agitato da Lady Waks & Marten Horger in combutta con Nu Jam. È quello che serve a noi sulla strada del mare ma anche i dj dello specifico genere →

“La prima demo di The Subjunctive che abbiamo ricevuto” – dicono alla Trashz – fu “Lucus” e noi subito capimmo che questo tipo, ovvero Alexander Buchner, di base ad Haag, Austria, “aveva tonnellate di buone idee”. Dopo poche settimane l’etichetta →

Suadenti evoluzioni ellittiche quelle di François Ier in “Neptune”, traccia houseggiante e vocale di vecchia scuola come solo i francesi le sanno impastare, subito bissata da “Blue Hole”, altrettanto fascinosa incisione, piuttosto sognante e rarefatta. Si passa poi a “Cold →

Provare a descrivere un festival denominato Awakenings non è cosa semplice, perché Awakenings – il festival olandese per eccellenza – è più di un festival: è un mondo parallelo, quasi surreale.
In questi anni ho partecipato a numerosi festival – italiani →