
12″ – Vim Breaks
Maggiormente affaccendato nelle vesti fidget di Gigi Barocco, non disdegna tuttavia gli antichi amori, Luigi Barone, al secolo anche noto come Break The Box, produttore catanese oramai internazionalizzato e →

12″ – Vim Breaks
Maggiormente affaccendato nelle vesti fidget di Gigi Barocco, non disdegna tuttavia gli antichi amori, Luigi Barone, al secolo anche noto come Break The Box, produttore catanese oramai internazionalizzato e →

12″ – Pure Filth
Tentazione onnipresente – in ambito breaks – quella di ricorrere in guisa quasi mainstream a vocal indie e gentili, possenti, maschili e tenebrosi. Ci provano questa volta quelli della Pure Filth, →

Sotto l’imprinting della McCann ed Erickson, agenzia di comunicazione e marketing “globale”, espressamente dalla sede di Mumbai, frutto dell’applicazione di Nasheet Shadani (designer e art director), in collaborazione con Deepak Nagar, questa business card per →

12″ – Vacation
Non mancano a Bass Kleph le opportunità per mostrare il suo talento, qui nel Duro Ep, saggiamente proporzionato fra le sequenze melodiche e un complessivo andamento battente. Sonorità modulate in maniera →

12″ – Glack Audio
Ancora una volta Dr Schimdt, produttore tedesco in forza alla Glack Audio, si offre a noi con un’ariosa e narrativa costruzione sonora, apparecchiata per l’occasione sui 136 bpm. Le ondivaghe, →

12″ – Big Poppa
Abbiamo testé recensito un’uscita di Aniki (“Suck My Disco”) ed ecco che il norwegian fidget maestro si mostra a noi con un altrettanto nuovo, imponente, pruriginoso e sbirulo remix, costruito →

12″ – Flexual
Non è nuovo Aniki per i lettori di Wicked Style e questo è un gradito ritorno, perché “Suck My Disco” è davvero una release di gran qualità, sin dall’original version, conformata a →

Stanno cambiando – e già da tempo – gli stili d’illustrazione e di grafica relativi alla promozione musicale di precisi sottogeneri house-elettronici. Anche prima, naturalmente, a seconda delle “caratteristiche” e degli “specifici” ambiti di nicchia, →

12″ – Instereo
Con quell’allure gigionamente sintetico, electropop e anni ottanta, parte sul nostro player “Operator”, produzione di Dj Dan & Uberzone supportata nell’original version dai vocal azzimmatissimi e tradizionali di Blake →

12″ – Bug Eyed
Acidognole convulsioni, insistite e ben effettate, tagliate sinteticamente ad emozionare la pista, agitando ipnoidi passaggi electro, condensati nell’original version in più di otto minuti, veementi ed efficaci nelle reti di suoni →

12″ – Party Like Us
Bassline pulsanti quelle messe in cantiere da Udachi, che godiamo direttamente nel remix di Costello, a noi noto soprattutto per le uscite su Erase, Plasmapool e Big Fish. “P-Funk Skank” →

12″ – Woot
I gigolò nostrani che corrispondono al moniker di Pink A Pad’s sbarcano adesso sulla Woot Records, etichetta pure italiana e stilosa che ha dato alla luce le ultime produzioni di →

Primo singolo estratto dall’album “Known Unknown” per la band Posr, di base ad Austin, nel Texas, incisione adesso remixata dall’ineffabile Larry Tee, in compagnia del fidato e sapiente Alexander Technique, suo collega in molti adattamenti annessi →

12″ – Ridiculoud
Andamento fratturato e gusto pulito, nell’original version Refracture modula alternando con melodiche consonanze le battute rotte, guidate sul crinale d’una ispirazione alquanto cinematica e suggestiva. Assai interessante anche il remix a firma →